Glossario del Legno

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Termine Definizione
s.g.
Abbreviazione spesso usata nei testi di tecnologia o di commercio dei legnami in lingua inglese per indicare specific gravity = peso specifico.
s.g. (a.d.)
Abbreviazione della dicitura inglese di specific gravity (air dried) ossia peso specifico stagionato all’aria.
s.l.
Abbreviazione in uso del commercio internazionale del legname, per indicare la specificazione inglese short lenghts = brevi lunghezze.
sabbiatura del legno
Trattamento del legno con soffiatura sotto pressione di un getto di finissima sabbia silicea: detta sabbia effettua una azione abrasiva che sarà più intensa sulle parti tenere (zona primaverile dell'anello annuale) cosicché dopo il trattamento risulterà una superficie scabra dove appaiono in rilievo le zone tardive degli anelli.
saccarificazione del legno
Trasformazione del legno in zuccheri, per mezzo dell'idrolisi ottenuta con acidi. Con adatte sostanze gli zuccheri possono essere indotti a fermentare ottenendone diversi prodotti quali alcool, fermenti, mangimi e lignina.
sagoma
Pezzo tagliato in una forma prestabilita, allo scopo di tenere nella forma voluta dei piallacci o dei pezzi durante la curvatura. A volte si costruisce una controsagoma per tenere i pezzi bloccati sulla sagoma.
sagomatrice (macchina) o modanatrice
Macchina per praticare nel legno già riquadrato e piallato, particolari sagome, o profili, o per praticare scanalature, od ottenere linguette per unioni o per diminuire lo spessore sopra superfici non estese a tutto il pezzo. Comprende essenzialmente: un albero portautensile ad asse verticale fissato su di una slitta che per mezzo di adatte guide può essere sollevata o abbassata, una tavola portaoggetti, orizzontale e ribaltabile, con un passaggio libero per l'albero portautensile e una squadra di guida; ferri con varie sagomature, frese, ecc., conformi al lavoro che si deve eseguire. Le s. comuni sono azionate da motore elettrico di 2,5 / 5 HP e la velocità di rotazione dell'albero varia da 3000 a 9000 giri/min; tipi particolari possono richiedere maggiore potenza ed hanno velocità più elevate.
saltamacchione (taglio a)
Particolare tipo di utilizzazione del bosco ceduo col quale si procede al taglio, allestimento ed esbosco dei soli polloni di cui è giudicata conveniente l'utilizzazione. Differisce dal taglio della formica o a sterzo perchè con quest'ultimo si utilizza il materiale (uno o due polloni) che in ogni ceppaia ha raggiunto il diametro di maturità, effettuando però nel contempo la soppressione dei cespugli inutili e dei polloni soprannumerari in modo da realizzare un vero taglio colturale; nel taglio a s. non si eliminano i cespugli e le specie secondarie, di guisa che in definitiva queste verranno a soffocare la rimessa delle specie pregiate portando così allo scadimento totale del bosco.
salva
Termine, raramente usato, in luogo di matricina.
saperda
Denominazione comune ad alcuni Cerambicidi, fra cui sono particolarmente dannosi alle piante agrarie e forestali i seguenti: Saperda carcharias L. o s. maggiore L'adulto, lungo fino a 3 cm, è bruno nero, coperto da fitta peluria giallo cinerea e mostra sul dorso numerose macchie nere lucide; le antenne sono lunghe quanto il corpo nella femmina ed un poco di più nel maschio. Attacca soprattutto i pioppi pur non disdegnando i salici. Gli adulti compaiono da giugno a settembre, si nutrono a spese delle foglie e le femmine depongono una quarantina di uova isolate nelle screpolature della corteccia degli alberi sani di 35 anni e più. Le larve scavano sotto la scorza una galleria sinuosa ed in autunno penetrano nel legno aprendosi la strada in direzione ascendente. Lotta: pennellature degli alberi con calce spenta e asportazione dei rami colpiti.
sappino o sappi
v. zappino.
sapwood
Termine inglese corrispondente ad alburno.
saracco
v segaccio.
satinato (legno)
Dicesi di legno la cui superficie levigata si presenta con lucentezza sericea. Le sezioni che meglio si prestano a dare il satinato nei legni compatti ed a piccoli raggi midollari sono quelle radiali.
sawlog
Termine inglese per toppo da sega.
sbozzatura
Prima fase della formatura di un pezzo, in genere sul tornio, che porta ad avere un pezzo approssimativamente della forma voluta, ad esempio cilindrica.
sbozzino
Pialla per legno, lunga circa 40 cm, con tagliente ad arco leggermente convesso sì da agevolare la sbozzatura, o la lavorazione di pezzi con superfici irregolari.
sbucciatura
Asportazione della buccia da un frutto, un tubero o simili. In Toscana si usa come sinonimo di scortecciatura.
scacchiatura
Soppressione dei getti superflui (succhioni, cacciate fuori posto, ecc.) che alcune piante coltivate tendono a produrre in abbondanza. Lo sviluppo di germogli ascellari può essere la conseguenzadi una precedente cimatura, e perciò questa operazione è spesso seguita dalla s. e pratica di potatura verde sempre da raccomandare.
scalimetro
Righello graduato con scale di misure diverse, corrispondenti alle scale di riduzione più comuni del disegno tecnico e della cartografia.
scalpello
Utensile per la lavorazione di vari materiali, legno compreso, costituito da un ferro rettilineo allungato, a sezione rettangolare, terminante da una parte con uno spigolo tagliente e dall'altra con un còdolo, cioè con una sorta di puntale che può essere investito in un manico di legno. Lo s.serve per tagliare le fibre del legno su modesto spessore, per fendere piccoli pezzi, per asportare trucioli: nel caso in cui debba altresì servire come leva la sua sezione trasversale sarà trapezia anziché rettangolare al fine di avere maggior resistenza.
scalvatura o scalvo
Operazione con la quale si tagliano i polloni degli alberi trattati a capitozza o a sgamollo sia per farne frasca - se di giovane età - o legna da ardere se di maggiore dimensione. La s. viene ripetuta a intervalli regolari, o turni di s.
scandente
Dicesi di pianta rampicante a fusto legnoso persistente, portante le gemme sopra il suolo.
scandola o scindula
Sottile tavoletta di legno usata per coperto di tetti nelle zone di montagna. Le s. più pregiate sono quelle di larice che sono di lunga durata: un tempo venivano fatte esclusivamente di spacco ma oggi si lavorano anche alla sega a nastro.
scapitozzatura o capitozzatura
Operazione con la quale si taglia il cimale ad una pianta onde ottenerne una capitozza, oppure si tagliano a fine turno i polloni rimessi dalla predetta capitozza.
scarf joint
Denominazione inglese del giunto a becco di flauto.
scelta o qualificazione
Termine usato nel commercio dei legnami per indicare il materiale che è stato selezionato da una massa in guisa da soddisfare a determinati requisiti di qualità.
schianti
Termine impiegato nelle discipline forestali per indicare le piante schiantate dagli uragani,dai colpi di vento, dal peso della neve, dalla caduta di altri alberi soprastanti o di rocce.
schiena del sughero
Parte del sughero che sulla pianta ne costituiva la faccia esterna: nella plancia appena staccata la s. si trova quindi dalla parte convessa.
sciafile (piante) o sciafite
v. ombrofite.
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