Glossario del Legno

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Termine Definizione
ebanisteria
Arte della lavorazione dei legni fini per farne mobili di pregio, oggetti di lusso e di decorazione. L'e. comprende anche l'intarsio, che si riferisce però più specificatamente ad una particolare tecnica di lavoro.
ebanizzazione
Un processo che scurisce il legno rendendolo simile all'ebano.
elevatore
Macchina usata spesso nei depositi di legname segato per agevolare l'innalzamento delle cataste di tavole. Ve ne sono di svariati tipi, ma quello su cui si orienta maggiormente l'attenzione attuale è quello a palette che consente di sollevare cataste (sia pure di non grande dimensione) già allestite a terra.
Ente Nazionale per la Cellulosa e la Car
L'E.N.C.C., costituito con legge 13 giugno 1935 N. 1453, ha avuto dal R.D.L. 12 novembre 1936 N. 2189 i suoi compiti precisati come segue:
promuovere lo sviluppo della fabbricazione della cellulosa in Italia;
adottare provvedimenti atti ad agevolare la produzione e l'impianto di materie prime per la cellulosa;
curare la disciplina della produzione nazionale della cellulosa e della distribuzione della cellulosa importata nonchè la disciplina della produzione e vendita della carta;
provvedere in modo permanente alla conoscenza dello stato dell'industria della cellulosa e di quella della carta.
In relazione soprattutto allo scopo di cui al n. 2, l'E.N.C.C. ha sviluppato una vasta organizzazione tecnica e di propaganda per assistere i privati e gli Enti che intendono produrre piante da cellulosa. Così esso gestisce nelle sue aziende agrarie vivai razionali ove sono allevate le specie di eucalipti e i cloni di pioppo più adatti per le varie condizioni italiane. Inoltre l'E.N.C.C. dispone di due Istituti di ricerca scientifica: l'Istituto di Sperimentazione per la Pioppicoltura di Casale Monferrato e il Centro di Sperimertazione Agricola e Forestale di Roma, nei quali vengono affrontati i numerosi e vasti problemi che la coltivazione a scopo industriale delle piante da cellulosa pone ogni giorno, sia dal punto di vista colturale ed economico-agrario che industriale.
entre ecorce
Termine francese per indicare un pezzo di legno nel cui interno si trova una inclusione di corteccia.
eraclit
Denominazione commerciale, protetta da brevetto, di un materiale da costruzione in lastre o pannelli costituito da lana di legno di pioppo od abete, trattata prima con solfato di magnesio e successivamente agglomerata con malta alla magnesite: peso specifico apparente 0,44. Per la sua struttura alveolare l'e. offre pregevoli caratteristiche di isolamento termico ed acustico mentre la sua presentazione in pannelli di dimensioni prefissate (2 m x 0,50 m: spessore da 1,5 a 10 cm), la leggerezza e la particolare resistenza alle alterazioni rendono molto conveniente l'impiego per costruzioni provvisorie, pareti, divisori, solai ecc. È fabbricato a Portomarghera.
eremacausi
Decadimento naturale del legno esposto all'aria ambiente dovuto essenzialmente a fenomeni di ossidazione.
esbosco o smacchio
Insieme delle operazioni con le quali i tronchi arborei abbattuti, o gli assortimenti, da essi ricavati, sono portati dal letto di caduta in bosco, al piazzale a fianco della strada (o imposto), dove possono essere caricati sul veicolo destinato al trasporto. L'e. consta generalmente di un tratto, più o meno lungo, di strascico al suolo, seguito oppure no, da tratti percorsi con teleferica forestale, con rìsina, con fluitazione ecc.
essenza
Nome specifico della specie di legno: pino, noce, ebano, ecc.
essenza di trementina o acquaragia
Distillando la resina di pino in corrente di vapore si ha un prodotto volatile che condensato fornisce il liquido detto essenza di trementina, mentre il residuo solido è la colofonia.
essenza legnosa
Francesismo per specie legnosa.
essenze od olii volatili od olii essenzi
Sostanze di aspetto oleoso, volatili, di odore gradevole, insolubili o quasi in acqua, e di questa più leggere, assai diffuse nei veli in cui si trovano generalmente già formate e racchiuse entro particolari cellule delle foglie, dei fiori, dei frutti. In Italia la produzione di essenze riguarda quasi esclusivamente i frutti degli agrumi. L'estrazione avviene per lo più mediante distillazione con vapore d'acqua.
essicamento o essiccazione o stagionatur
Procedimento diretto all'eliminazione parziale dell' acqua contenuta nel legno fresco cioè di tutta l'acqua di imbibizione e di quella parte dell'acqua di saturazione delle fibre che eccede il normale equilibrio con lo stato igrometrico dell'ambiente dove il legno è conservato. Così per legname destinato ad essere posto in opera all'esterno senza riparo l'e. può ritenersi adeguata se l'umidltà residua si aggira sul 18-20%; per legname riparato ma esposto di continuo all'aria esterna tra il 12 e il 15% (umidità normale); per legname in locali da abitazione riscaldati d'inverno tra l’8 e il 10%; per legna da ardere dipende dalle condizioni contrattuali di fornitura, ma accettabile se l'umidità è del 15%. L'e. del legno può essere naturale, e cioè ottenuta mediante la semplice esposizione all'aria in ambiente ventilato e riparato dalle intemperie (anche con semplice tettoia) del legname messo in cataste sollevate da terra e listellate tra strato e strato. La rapidità con la quale avviene la perdita dell'acqua è in relazione allo stato igrometrico ed alla temperatura dell'aria ambiente, oltrechè alle dimensioni dei pezzi e dall'umidità di partenza. Procedendo con siffatto sistema (detto di stagionatura all'aria) non è assolutamente possibile poter prevvedere a priori con precisione il tempo necessario per raggiungere una voluta umidità del legno; tuttavia l'esperienza locale potrà dare delle utili indicazioni di larga massima. Sistemi più rapidi e più precisi sono quelli di e. artificiale che fanno ricorso ad apparecchiature e a procedimenti appositi i quali sono sempre però da adeguarsi all'umidità iniziale del legno ed allo stato finale che si vuole raggiungere. Per quanto possano citarsi procedimenti di e. di natura chimica (ricorso a spruzzatura del legname con soluzioni di urea o di cloruro di sodio, oppure a trattamenti con acetone o con vapori di xilene) ed altri con riscaldamento ai raggi infrarossi oppure ad alta frequenza, tuttavia dal punto di vista industriale i procedimenti di e. artificiale generalmente applicati sono quelli che ricorrono agli essiccatoi ad aria calda. Il legno che ha subito un procedimento di e. che ha equilibrato la sua umidità con quella dell'ambiente che lo circonda, è in migliori condizioni per resistere all'attacco dei funghi xilofagi ed inoltre tiene il fermo entro limiti tollerabili. È da osservare che anche se con essiccazione totale in stufa a 103° si privasse completamente il legno di tutta l'umidità in esso contenuta, la successiva esposizione in ambiente di aria normale farebbe ricuperare umidità al legno sino all'equilibrio con l'ambiente.
essiccazione
Asciugatura del legname, eseguita in genere in appositi forni.
eteroxila (struttura)
Struttura di un legno presentante caratteri di eterogeneità istologica, per essere costituito da tessuti differenti per funzione e caratteristiche delle cellule che li compongono. E e. la struttura delle Angiosperme (p. es. querce, pioppi) nelle quali tessuto conduttore (vasi) e tessuto di sostegno (fibre) sono nettamente diversi. Il contrapposto di e. è omoxila.
ettaro
Unità di misura per le superfici, pari a 10.000 m2
ettolitro
Unità di misura per i liquidi, pari a 100 litri.
evaporato (legno)
v. evaporazione del legno .
evaporazione del legno
Denominazione del tutto impropria, per quanto entrata nell'uso corrente del mercato del legno, per indicare un trattamento del legno a base di vapor d'acqua a temperatura oltre i 60°. È preferibile, qualora si voglia indicare il procedimento con un solo termine, servirsi della parola vaporizzazione.
ex.1st.
Abbreviazione di origine inglese (extra first) usata nel commercio dei legnami per indicare materiale di primissima qualità.
excelsior
Termine che nel Nord America è usato per indicare la lana di legno.
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