Glossario del Legno

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Termine Definizione
ignifugazione (del legno)
Operazione alla quale si sottopone il legno per renderlo meno facilmente combustibile. L'i. più semplice, ma anche meno efficace, è quella ottenuta con una spalmatura superficiale di sostanze a scarsa conducibilità come varie malte, oppure formanti strati continui simili a vetri, come i silicati, o ancora degli strati che diventano bollosi per effetto del calore, come gli zuccheri l'amido od altre sostanze organiche. Più efficente è l'i. ottenuta con impregnazione profonda di soluzioni contenenti sali, che per il calore svolgono gas ostacolanti la combustione: tra questi sali da ricordare i derivati d'ammonio, nonchè carbonati, borati e fosfati vari.
imbarcamento
Fenomeno dovuto alla eterogeneità del ritiro del legno nelle varie direzioni durante l'essiccazione: esso si manifesta nelle tavole con deformazioni per le quali invece di superfici piane esse presentano delle arcuature trasversali tanto più forti quanto più la tavola è lontana dalla sezione diametrale. Per diminuire al massimo l'i. occorre cercare di ottenere tavole orientate pressoché in direzione diametrale.
imbarcarsi
Il flettersi di una tavola o di un asse di legno a seguito del ritiro, per cui il pezzo si dispone con la mezzeria lungo una linea curva.
impalcatura (dei rami)
Termine usato in botanica per indicare l'assieme dei rami di un albero inseriti più o meno regolarmente in piani (o palchi) sovrapposti.
impalmatura
Giunzione di due capi di una fune metallica (per teleferica, per argano, ecc.) ottenuta facendo penetrare ogni filo di un capo nell'avvolgimento dei fili dell'altro.
impermeabilizzazione del legno
Trattamento col quale si dovrebbe evitare che il legno stagionato assorba acqua. Sebbene siano stati preconizzati diversi tipi di trattamento superficiale (a base per esempio di catrame o derivati oleosi) o profondi (a base di vari prodotti chimici) si deve riconoscere di non essere sino ad ora pervenuti a risultati pienamente soddisfacenti .
impiallacciatura
Copertura di una base mediante piallacci.
imposto (su strada oppure a piè di bosco
Termine delle scienze forestali per indicare uno spiazzo adiacente alla strada percorribile con automezzi o carri dove viene concentrato, ossia radunato, il materiale legnoso derivante da una utilizzazione boschiva, al fine di poterne effettuare comodamente il carico sui veicoli destinati al trasporto verso la segheria o il mercato (detto altresì piazza di smercio).
impregnazione (del legno)
Teoricamente dovrebbe intendersi con i. d. l. qualsiasi penetrazione di sostanze fluide, o in soluzione, nell'interno dei tessuti legnosi: comunemente però il termine è applicato all'i.d.l. con sostanze atte a conferirgli una maggiore resistenza alle alterazioni, e perciò una più lunga durata in opera.
incastro
Inserimento di una parte di un pezzo in un altro pezzo; la maggior parte delle unioni è costituita da incastri.
incastro (collegamento ad)
Unione di due pezzi di legno dei quali uno presenta una sporgenza che penetra perfettamente in una cavità analoga dell'altro. I c. ad i. erano nel passato gli unici adoperati per strutture di qualsiasi genere (capriate comprese), per falegnameria, mobili, ecc., ma soprattutto nella carpenteria sono oggi sostituiti da collegamenti assai più efficienti e tali da consentire risparmio sulle sezioni legnose (incollaggi, chiodature).
incavallatura
v. capriata.
incernierare
Fissare un'anta, una porta o uno sportello mediante cerniere.
inch
v. pollice.
incremento boschivo
In selvicoltura intendesi con i. b. di massa l'aumento del volume legnoso di un soprassuolo boschivo in un dato periodo di tempo. Si distingue l'i. corrente annuo da quello medio; il primo è quello dato dalla differenza del volume tra la fine e l'inizio di un determinato anno; il secondo, viceversa, per i boschi coetanei si ottiene dividendo la massa ad una data età per l'età stessa. L'i. medio culmina nel momento in cui esso è uguale all'i. corrente il quale viceversa ha raggiunto il suo massimo in precedenza ed è pertanto già in fase di declino. Anzichè per interi soprassuoli l'i. può anche essere considerato per singoli fusti (incremento arboreo). L'i. b. può essere preso come indice della produttività dei boschi e quando si dice che un bosco produce per es. 5 m3 per ha s'intende che 5 m3 è il suo incremento medio per ha.
induritore
Vedi "colla a due componenti".
infissi
v. serramenti.
innesto
Trapianto di porzioni di organi o di tessuti di una pianta sopra un altro individuo in modo da assicurare la loro concrescenza in vista di determinati scopi: produzione di frutta pregiata, resistenza contro parassiti, correzlone della forma, ecc. La pianta che fornisce l'apparato radicale dicesi soggetto o selvatico e quella che si trapianta e che formerà la corona marza o nesto o gentile. Affinchè l'i. attecchisca è necessario che fra la marza ed il soggetto corra un certo grado di parentela, cioè che appartengano a piante della stessa specie o a specie dello stesso genere. Talvolta riesce anche fra specie appartenenti a generi diversi della stessa famiglia, ma il risultato è sempre di breve durata. Condizione indispensabile è inoltre quella che la zona generatrice della marza e quella del soggetto combinino esattamente in modo che si abbia continuità nel sistema vascolare. Infine è necessario operare quando le piante presentano uguale afflusso di linfa (aprile maggio ed agosto). I metodi d'i. sono numerosissimi ma possono riunirsi in due grandi gruppi: uno in cui la marza è costituita da una sola gemma (i. a gemma o ad occhio) e l'altro in cui è formata da un rametto con più gemme (i. a spacco, a doppio spacco, a corona, inglese, asella, per approssimazione, ecc.). A volte l'i. di due specie fruttifere non dà buoni risultati a causa della poca loro affinità. Si può allora ricorrere ad una terza specie che abbia affinità con ambedue e che viene interposta fra di loro con una duplice operazione. Tale i. dicesi sovrainnesto.
intarsio
Motivo decorativo ottenuto inserendo pezzi di legno, metallo o altri materiali in una superficie di legno massello o impiallacciata; l'intarsio si trova esattamente a livello con la superficie.
intarsio o tarsia
Lavorazione con la quale ricorrendo a legni di diverso colore tagliati in pezzi di forma conveniente, incollati sopra un piano di base in guisa da commetterli senza lasciare dei vuoti, si creano composizioni decorative policrome.
intercalari (prodotti)
Prodotti legnosi che un bosco coetaneo fornisce con i tagli intercalari prima di giungere alla sua maturità, cioè prima del taglio od utilizzazione definitiva.Tra gli i. sono da ricordare gli sfolli, i diradi, le sterzature (soppressione delle piante soprannumerarie), le ripuliture del materiale guasto e le spalcature (potature); in sostanza tutto ciò che viene tagliato nel compiere in bosco le necessarie cure colturali. Nei boschi disetanei queste operazioni si eseguono contemporaneamente all'utilizzazione delle piante pervenute al diametro di recidibilità.
interlocked grain
Indicazione usata dagli Inglesi nella tecnologia e nel commercio dei legnami per caratterizzare un particolare andamento della fibratura, detta perciò fibratura incrociata, in un tronco il quale non è costituito da elementi tutti paralleli, ma bensì con ripetute e contrastanti variazioni di direzione nei successivi accrescimenti quasi come eliche di senso contrario. Sezionando il tronco in modo da ottenere delle superfici radiali o subradiali, la diversa inclinazione con la quale le fibre ei vasi del legno giungono sul piano di sezione e sono colpiti dalla luce, occasiona una figura data da alternanza di strisce diritte,di diversa lucentezza, cangiante col mutare dell'incidenza della luce.che è indicata da noi come figura o effetto di rigatino (v.), dagli Inglesi come ribbon o stripe figure dai Francesi come rubané.
International log scale
v. log scale.
intestatrice (sega)
Sega che serve per intestare i toppi da sega, ossia per eliminarne la corona o le irregolarità, con un taglio perpendicolare all'asse.
inventario forestale
In senso ristretto: determinazione della provvigione legnosa di un bosco, oppure, in senso lato, rilevamento della superfice boscata di una data regione, delle sue caratteristiche di popolamento ed eventualmente della massa legnosa in essa esistente.
ipsometro
Strumento destinato alla misurazione delle altezze degi ialberi ricorrendo al principio dei triangoli simili. Ve ne sono di vari tipi: nel passato erano largamente impiegati a quelli di Faustmann e di Weise, oggigiorno ve ne sono altri più perfezionati e più comodi da adoperare, aventi un pendolo incorporato. Di questi ultimi prototipi son da considerare quelli di BlumeLeiss e di Haga.
Istituto Nazionale del Legno
Istituto creato nel 1954 dal Consiglio Nazionale delle Ricerche per lo studio dei problemi inerenti alla conoscenza ed alla razionale applicazione della materia prima legno. E attualmente (1964) costituito da due Sezioni, e cioè il Centro Nazionale del Legno di Firenze e il Centro di Sperimentazione Applicata e di Assistenza Tecnica del Legno di Trento. Per particolari vedi a Centro Nazionale del Legno.
Istituto Nazionale per le Piante da Legno
Centro di ricerche creato dalle Cartiere Burgo a Millerose (Torino) per lo studio della colturae per la diffusione di piante legnose (particolarmente conifere a rapido sviluppo adatte a piantagioni industriali.
ittiocolla
v. colla.
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