essicamento o essiccazione o stagionatur

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Termine Definizione
essicamento o essiccazione o stagionatur
Procedimento diretto all'eliminazione parziale dell' acqua contenuta nel legno fresco cioè di tutta l'acqua di imbibizione e di quella parte dell'acqua di saturazione delle fibre che eccede il normale equilibrio con lo stato igrometrico dell'ambiente dove il legno è conservato. Così per legname destinato ad essere posto in opera all'esterno senza riparo l'e. può ritenersi adeguata se l'umidltà residua si aggira sul 18-20%; per legname riparato ma esposto di continuo all'aria esterna tra il 12 e il 15% (umidità normale); per legname in locali da abitazione riscaldati d'inverno tra l’8 e il 10%; per legna da ardere dipende dalle condizioni contrattuali di fornitura, ma accettabile se l'umidità è del 15%. L'e. del legno può essere naturale, e cioè ottenuta mediante la semplice esposizione all'aria in ambiente ventilato e riparato dalle intemperie (anche con semplice tettoia) del legname messo in cataste sollevate da terra e listellate tra strato e strato. La rapidità con la quale avviene la perdita dell'acqua è in relazione allo stato igrometrico ed alla temperatura dell'aria ambiente, oltrechè alle dimensioni dei pezzi e dall'umidità di partenza. Procedendo con siffatto sistema (detto di stagionatura all'aria) non è assolutamente possibile poter prevvedere a priori con precisione il tempo necessario per raggiungere una voluta umidità del legno; tuttavia l'esperienza locale potrà dare delle utili indicazioni di larga massima. Sistemi più rapidi e più precisi sono quelli di e. artificiale che fanno ricorso ad apparecchiature e a procedimenti appositi i quali sono sempre però da adeguarsi all'umidità iniziale del legno ed allo stato finale che si vuole raggiungere. Per quanto possano citarsi procedimenti di e. di natura chimica (ricorso a spruzzatura del legname con soluzioni di urea o di cloruro di sodio, oppure a trattamenti con acetone o con vapori di xilene) ed altri con riscaldamento ai raggi infrarossi oppure ad alta frequenza, tuttavia dal punto di vista industriale i procedimenti di e. artificiale generalmente applicati sono quelli che ricorrono agli essiccatoi ad aria calda. Il legno che ha subito un procedimento di e. che ha equilibrato la sua umidità con quella dell'ambiente che lo circonda, è in migliori condizioni per resistere all'attacco dei funghi xilofagi ed inoltre tiene il fermo entro limiti tollerabili. È da osservare che anche se con essiccazione totale in stufa a 103° si privasse completamente il legno di tutta l'umidità in esso contenuta, la successiva esposizione in ambiente di aria normale farebbe ricuperare umidità al legno sino all'equilibrio con l'ambiente.
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