Afrormosia

Afrormosia
Afrormosia

Caratteristiche

L’alburno è biancastro, stretto, tendente ad ingiallire. Il durame è giallo-bruno con venature più scure. La sua tessitura è abbastanza fine con fibratura quasi regolare. Fu per lungo tempo impiegato in sostituzione del teak nella costruzione dei mobili di stile scandinavo.

Usi principali

È un legno molto durevole e viene quindi impiegato in costruzioni destinate a permanere all’aperto, ma in questo caso vanno evitati contatti con materiali ferrosi in condizioni di umidità in quanto tende a corroderli, mentre la presenza di tannini può provocare delle macchie.

Specifiche

  • Famiglia: Leguminosae Papilionaceae
  • Nomi scientifici:

    Afrormosia elata, Pericopsis elata.

  • Nomi comuni:

    Afrormosia, Assamela, Mohole.

  • Nomi di origine:

    Asamela, Bohalala, Ejen, Kokrodua, Obang, Olé, Wahala.

  • Provenienza:

    Congo, Costa d'Avorio, Gana, Golfo di Guinea.

  • Peso:

    Stagionato all’aria ha un peso specifico di 700-800 Kg/m3.

  • Essiccazione:

    I migliori risultati si ottengono con un procedimento lento.

  • Lavorazioni:

    Si lavora facilmente anche se ha una leggera tendenza a sollevare la fibra, specialmente in presenza di controfilo. Durante la piallatura si ottengono i migliori risultati adottando un angolo di taglio di 20°. Si presta ad essere incollato e levigato ma tende a fendersi se inchiodato.