Vocabolario del Legno

Vocaboli e terminologie usate nel mondo del legno

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Termine Definizione
legno stabile
Legno che è stato sufficientemente stagionato in relazione all'ambiente in cui verrà installato, e che perciò non subirà sensibile ritiro o altre deformazioni.
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legno temprato
Legno precompresso che è stato immerso in olio per renderlo resistente all'acqua.
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legno torrefatto
v. carbone rosso.
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lenticelle (del sughero)
Ammassi di cellule molto porose e ricche di spazi intercellulari atte a consentire il passaggio ai gas ed ai vapori.
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levigatrice
v. smerigliatrice.
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lfm
Abbreviazione usata in Germania e in Austria nel settore legnami per indicare metro corrente = laufende meter.
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lg.
Abbreviazione usata in Germania e in Austria nel settore legnami per indicare lunghezza
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lgth
Abbreviazione usata nel commercio dei legnami in luogo della dicitura inglese: lenght = lunghezza
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liane
Denominazione comprensiva di tutte le piante sarmentose a fusto lungo e tanto sottile da doversi avvolgere a spirale su un tutore o aggrapparsi ad esso con radici avventizie o con organi vari (viticci, ventose, ecc.) per mantenersi eretto. Si tratta per lo più di piante megaterme, ma possono essere ascritti a questa categoria anche alcuni vegetali che vivono in Italia, come la vitalba, la vite selvatica, il caprifoglio, l'edera, ecc.
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libbra
Unità di peso usata un tempo in vari paesi con diverse equivalenze in misura metrica. Attualmente è in vigore nei paesi di lingua inglese con il seguente valore di corrispondenza 1 lb = 0,454 kg.
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libro o floema o leptoma
Porzione del fascio fibro vascolare costituita da tubi cribrosi con cellule annesse, parenchima del libro e fibre liberiane. Nel libro si trovano spesso dei vasi laticiferi o dei canali secretori. Si forma per attività del cambio ed esternamente ad esso venendo a costituire la parte principale e più interna della corteccia di una pianta.
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licciarola
Vedi "pinza stradaseghe".
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lignificazione
Modificazione della membrana cellulare di molti vegetali in virtù della quale la cellula perde parte della sua elasticità ed accresce la sua rigidità in funzione del particolare compito cui è devoluta. È conseguente alla penetrazione in essa della lignina. La cellula lignificata conserva la permeabilità per l'acqua e per le soluzioni.
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lignina
Sostanza a struttura chimica non ancora nota con sicurezza che accompagna costantemente la cellulosa nei tessuti lignificati e dalla quale può essere separata idrolizzando la cellulosacon acido cloridrico concentrato a freddo oppure con la dissoluzione della 1. con alcali a caldo o per solforazione o per ossidazione parziale (cloro, clorato potassico, ecc.),e successiva riprecipitazione. Si pone in evidenza trattando il legno con fluoroglucina ed acido cloridrico si ottiene una colorazione rosso-violacea. Sostanza incrostante le membrane cellulari, ne riduce l'elasticità e la rigonfiabilità e ne aumenta la durezza. Contiene C in ragione del 63-67 %. Sottoposta a distillazione secca dà alcool metilico ed acido acetico; ha svariate applicazioni industriali: mangimi, sostanze plastiche, combustibili.
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lignofol
Particolare tipo di legno migliorato costituito da sottilissimi fogli di legno di faggio, incollati alle resine sintetiche e compressi. Il peso specifico viene portato a 1,20-1,30.
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lignostone
Particolare tipo di legno migliorato ottenuto con compressione, sulle tre direzioni anatomiche e ad elevata temperatura,di blocchetti di legno di faggio o di betulla. Il peso specifico viene portato a variare tra 1,05 e 1,35.
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lima da falegname
v. raspa.
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Limnoria (Limnoria terebransLeach)
Piccolo Crostaceo (4 mm dil unghezza) frequente nei mari settentrionali il quale attacca i legnami immersi partendo dalla superfice esterna e passando all'interno soltanto via via che è distrutta la periferia. Anche se ogni individuo non provoca di per sè una notevole distruzione, è il gran numero in cui si trovano le l. che spiega la gravità dei danni.Si può cercare di prevenire l'azione distruttiva delle l. trattando preventivamente i legni da immergere con impregnazione profondadi antisettici non facilmente dilavabili.
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linfa
Liquido nutritivo delle piante. La soluzione dei sali minerali (proveniente dal suolo) penetrata per osmosi attraverso i peli radicali dicesi linfa grezza o ascendente in quanto prima di essere utilizzata per la nutrizione deve salire nelle foglie ove vengono elaborate le sostanze organiche; tale ascesa si effettua nel sistema vasale del legno ed è opera di numerosi fattori quali la spinta radicale, la forza di coesione dell'acqua nei vasi, la traspirazione, la capillarità. In seguito alla formazione di amido con la sintesi clorofilliana ed alla sua trasformazione in composti più semplici e solubili ad opera della diastasi, si forma un liquido ricco di sostanze organiche disciolte che si diffonde in tutte le parti della pianta: è questa la linfa discendente,elaborata o nutritiva che percorre il sistema cribroso del libro.
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linoleum
Materiale ottenuto con polvere di sughero e sostanze coloranti agglomerate con olio di lino cotto ossidato (linossina), ed eventuale aggiunta di colofonia e gomma kauri. Il prodotto viene passato in una serie di laminatoi e successivamente in una calandra a due cilindri che comprimono la pasta su un tessuto di juta nello spessore desiderato. Il l. è utilizzato per pavimentazioni, zoccolature, rivestimenti è impermeabile all'acqua, cattivo conduttore del calore e dei rumori e discretamente isolante.
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linossina
Olio di lino cotto ossidato usato quale agglomerante del sughero e di sostanze coloranti nella fabbricazione del linoleum.
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lisciatrice
v. smerigliatrici.
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lisciviazione del legno
Operazione con la quale si sottopone il legno all'azione del vapor d'acqua allo scopo: di liberare il legno da sostanze facenti parte del contenuto cellulare che potrebbero favorire l'attacco dei funghi o degli insetti (p. es. zuccheri, amido) di rendere più morbido il legno facilitando l'azione del coltello durante la tranciatura e la sfogliatura per la fabbricazione del compensato, oppure consentendone la piegatura senza la formazione di fessurazioni ed infine, per determinati legni, allo scopo di scurirne la tinta naturale.
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lista da pavimento o frisa
Assicella di quercia o faggio o altri legni duri per pavimenti: spessore 27 mm, larghezza da 4 a 8 cm, lunghezza varia.
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listello
Un pezzo di legno a sezione sottile, spesso usato per realizzare o rinforzare telai leggeri.
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listello a morsa
v. magatello.
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listone
Termine del commercio del legname per indicare un assortimento segato a sezione rettangolare, piallato su una faccia, e provvisto di maschio e femmina sulle due facce minori; dimensioni: larghezza da 10 a 15 cm, spessore da 22 a 28 mm, lunghezza 4 m.
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lizza
Termine dell'industria del marmo per indicare una trave di faggio, leccio od altro legno duro,grossolanamente squadrata e sagomata al calcio, la quale serve sulle Alpi Apuane per lizzare, ossia per far scivolare i blocchi di marmo dalla cava verso valle.
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load
Unità di misura del commercio del legname usata negli Stati Uniti, Inghilterra e Dominions. Il l. consta di 40 piedi cubici se si tratta di legname tondo (e corrisponde allora a m3 1,13) mentre consta di 50 piedi cubici (m3 1,42) se si tratta di legname segato.
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log e log scale
Il termine inglese log corrisponde a toppo da sega o,più in generale, alla parte di un fusto dalla quale si può ricavare del legname squadrato, segato o per compensati. Nei Paesi anglosassoni la misurazione dei tronchi non avviene in base al reale volume in essi contenuto, come si usa nell'Europa continentale, ma secondo tutt'altra consuetudine, e cioè stimando il volume delle tavole che da detti tronchi potrebbero essere ottenute con la normale segagione. Il quantitativo di tavole ottenibili è ovviamente variabile in funzione di molti elementi che intervengono nella resa di segagione (rastremazione del fusto, spessore dei pezzi,strada della sega, ecc.) e pertanto si hanno diverse misurazioni a seconda del come si prevede avvenga la segagione.I risultati costituiscono delle specie di tabelle di cubatura (che non hanno nessun rapporto diretto con le nostre) nelle quali, in relazione ad un tronco di dato diametro e data lunghezza, è indicato, in board feet o piedi tavolari (v. board foot) il volume delle tavole che si possono trarre da quel tronco. Le più comuni di dette tabelle,chiamate log seales, sono le seguenti: Doyle, Scribner Decimal C, International, Spaulding, Maine.
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