Glossario del Legno

Cerca nel glossario (espressione regolare permessa)
Inizia con Contiene Termine esatto Foneticamente simile
Tutto A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Termine Definizione
fodera
Il retro di una carcassa quando è realizzato con fogli sottili, in genere di compensato.
foderina
Tavoletta di legno piallata e con investitura a maschio e femmina, per rivestimento di vagoni ferroviari e di pareti interne.
foglio
Un pezzo di legno in cui le facce hanno dimensioni di gran lunga maggiori delle coste; è la forma tipica con cui sono posti in vendita i lagni lavorati.
fondo
Pezzo orizzontale inferiore di una carcassa o di un cassetto.
foot (al plurale feet) o piede
Unità inglese di misura free on quai = franco banchina
forma (coefficiente di)
v. riduzione (coeff. di riduzione arboreo) .
forma di governo boschivo
v. governo boschivo.
forma di trattamento boschivo
v.trattamento boschivo.
formiche del legno
Con tale denominazione si intendono alcune specie dell'Ordine Imenotteri, Famiglia Formicidi, e precisamente: Camponotus herculeanus Mayr, C. ligniperda Latr., Crematogaster scutellaris Oliv., Lasius fuliginosus Latr., che si trovano abbastanza di frequente nei boschi, dove per fare il loro nido attaccano vecchie ceppaie o alberi deperienti nonché pali od altri legnami a contatto del suolo. Le società delle formiche del legno sono complesse comprendono maschi, femmine, operaie e, talora, soldati. Le operaie sono prive di ali e la loro lunghezza varia a seconda della specie tra i 3,5 e 12 mm: maschi e femmine sono più grandi e portano le ali: il torace è allungato con addome di due parti di cui quella posteriore è piuttosto sviluppata. Il colore delle prime due specie citate è nerastro, la terza porta il capo rosso chiaro, la quarta è invece nero lucido. Le uova sono assai numerose: ad esse ed alle larve attendono gran numero di operaie. Lo scavo delle gallerie nel legno non è dovuto alle necessità di alimentazione, come per le termiti, ma semplicemente all'allestimento del nido. Dette gallerie decorrono per lo più secondo gli anelli annuali restando intatta la zona tardiva: loro caratteristica è di essere completamente pulite. La difesa del legno da porsi in opera può essere affrontata con qualche antisettico di sicura efficacia.
forni di carbonizzazione
Camere in muratura o storte di metallo nelle quali, con apposite attrezzature viene praticata la distillazione secca del legno per ottenere carbone di legna e ricuperare i prodotti gassosi o liquidi della distillazione (acido acetico, catrame, ecc.). La resa della carbonizzazione in camere o storte è alquanto superiore a quella delle carbonaie, ma si richiede tuttavia un certo investimento di capitali per gli impianti fissi.  
forni di essiccazione
v. essiccatoi.
foro di guida
Un foro di diametro sottile praticato in un pezzo allo scopo di guidare una punta che esegue un foro di diametro alquanto maggiore; in genere è fatto con un punteruolo, un succhiello o una punta elicoidale.
forteto o macchia mediterranea
Particolare associazione vegetale propria del Lauretum mediterraneo presente sulle coste italiane del Tirreno e nelle Isole, costituita da specie sempreverdi sclerofile di modesto sviluppo, governata a ceduo. Gli elementi più frequenti della costituzione del f. sono: l'erica il lentisco, il lillatro, il leccio, l'albatro, il mirto, l 'alloro, l'olivastro, i ginepri, i cisti; nelle zone migliori alle specie caratteristiche del f. si aggiungono cerro e roverella che stabiliscono formazioni di passaggio verso il querceto. Il f. è governato a ceduo semplice o con riserva di matricine: in tal caso queste sono scelte tra le querce capaci di fornire qualche fusto da lavoro e ghianda per il pascolo suino: il turno di utilizzazione varia tra 10 e 18 anni, con incremento da 1 a 4 m3/anno/ha. Il materiale ottenuto dall'utilizzazione serve in piccola parte come paleria agricola: il rimanente è atto soltanto a legna da ardere o a carbone vegetale (detto cannello). Nonostante il pregio del cannello di f., il continuo declinare della richiesta di carbone vegetale induce ad allungare i turni di taglio dei f. onde aumentare la produzione di legname da lavoro e di legna da ardere: in pari tempo conviene, ove possibile, affrontare la conversione dei f. in fustaia soprattutto mediante il coniferamento. Tipi particolari di f. sono la gariga e il maquis. Estesi f. si hanno nelle foreste demaniali di Cécina e di Follònica.
frascaio (taglio a)
Particolare tipo di utilizzazione di bosco ceduo con la quale si effettua il taglio di tutto il soprassuolo, ma si abbandona in bosco sul letto di caduta il materiale di piccola dimensione, la ramaglia (frasca) e tutto ciò che non appare di conveniente utilizzazione.
frascato
Voce toscana per indicare un palo da vite ricavato da polloni diritti di albatro od orniell o di lunghezza minima 3,50 m, circonferenza di 12-16 cm a un metro dal calcio: sono conservati i rami della parte superiore.
fratta
Termine in uso nell'ambiente montano delle Alpi Centro Orientali per indicare una tagliata boschiva. Così f. rasa sta per tagliata a raso.
frattura
Applicato al legno questo termine indica per lo più la rottura dei tessuti secondo una superificie subtrasversale: prescindendo da sollecitazioni meccaniche occasionali (quali quelle che si verificano per es. durante l'abbattimento e la caduta dell'albero) i fusti in piedi presentano talora nelle foreste tropicali delle minutissime fratture da tensioni interne (brittle heart). Nei nostri paesi fratture analoghe possono invece manifestarsi a seguito di colpi di vento.
fresatrice o fresa
Macchina con utensile rotativo ad asse non spostabile munito di taglienti multiplinella lavorazione del legno usata per spianare superfici o ricavare modanature o ancora pezzi di forma particolare. Per maggiori particolari v. Sagomatrice. Viene talora usata come cavatrice.
frisa
v. lista da pavimento.
frisé (effetto)
Indicazione usata dai francesi nel commercio dei legnami per una particolare figura che da noi può venire indicata come marezzatura a onde parallele strette: corrisponde al termine inglese fiddle back.
fronte
Pezzo anteriore di una carcassa o di un cassetto, posto in vista e quindi, in genere, opportunamente rifinito o decorato.
FSC - Forest Stewardship Council
Associazione nata per certificare la provenienza del legno ed ha come fine la conservazione delle foreste.
ft.
Abbreviazione dell’unità inglese di misura delle lunghezze foot = piede; al plurale feet.
ft.b.m.
Abbreviazione usata nel commercio di legnami in luogo della dicitura inglese: feet board measure = misura in piedi tavolari.
fuscelli antitarlo
Stecchini di legno circondati di particolari sostanze chimiche che a contatto con l'umidità liberano idrogeno fosforato o altri gas tossici. Sono usati nella lotta contro le larve che scavano gallerie nei tronchi e nei rami sia dei fruttiferi che delle piante forestali (Cossus, Zeuzera, Saperda, Sesia, ecc.).
fustaia
v. bosco di alto fusto per la rinnovazione delle fustaie, v. trattamento .
fusto
Parte dell'albero al di sopra del livello del suolo sostenente ad una certa altezza la chioma, cioè il complesso dei rami (di varia grandezza) e delle foglie.
logo tuttolegno

MILANO | Via Frugoni 1 | +39 02 36631784

COLLEGATI A NOI !