Glossario del Legno

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Termine Definizione
fh e FH
Abbreviazioni di uso internazionale per altezza formale di un albero e, rispettivamente, di un soprassuolo boschivo.
Fi.
Abbreviazione usata in Germania ed in Austria dai forestali e dai commercianti di legname per indicare l’abete rosso = Fichte. L’abbreviazione Fi/Ta sta invece ad indicare un insieme di abete bianco
fiammato (effetto) o fiammeggiato o flam
Indicazione usata nel commercio dei legnami per una particolare figura presentante dei disegni in forma di fiamma, più o meno aggrovigliati: è frequente nella betulla di Norvegia e di Finlandia.
fianco
Parte laterale di una carcassa o di un cassetto.
fibra
In botanica intendesi per f. una cellula allungata, fusiforme, appuntita alle estremità, la cui membrana è notevolmente ispessita, sì che il lume cellulare è piccolissimo. Nelle piante le f. esplicano una funzione di sostegno meccanico formando una specie di impalcatura nella quale sono inseriti gli altri tessuti: in particolare di f. è formato il tessuto meccanico fondamentale costituente il legno delle latifoglie. Nelle resinose gli elementi del tessuto meccanico di sostegno disimpegnano contemporaneamente anche una funzione di conduzione (che l'assenza dei vasi non permette altrimenti) e sono perciò dette fibro-tracheidi. Le pareti cellulari delle f. del legno sono più o meno lignificate; quelle delle  f. corticali possono essere cellulosiche (canapa, lino) o lignificate (Tiliacee, juta). Talvolta si ha anche una mineralizzazione (impregnazione della membrana con silice carbonato di calcio od ossalato di calcio) come in alcune palme, negli equiseti, ecc. La lunghezza delle f. del legno si aggira per lo più tra 0,5 e 4 mm: nelle cosidette fibre tessili può giungere a qualche decina di cm.
fibratura o filo
In tecnologia del legno si parla spesso di fibra del legno non per indicarne una cellula, ma in senso descrittivo per precisare la disposizione degli elementi nella struttura del legno: per evitare possibili confusioni sarebbe meglio impiegare il termine fibratura o filo e dire di conseguenza legno a fibratura diritta, a fibratura intrecciata, a fibratura elicoidale, ecc
fibre
La struttura e la direzione dei tessuti che costituiscono il legno. Ogni pezzo può essere lavorato in quattro direzioni: lungo le fibre, di traverso, contro le fibre e alternativamente lungo e contro le fibre.
fibre di testa
Le fibre troncate di netto che si presentano sulla testa di un pezzo.
fibrille
Particelle allungate nelle quali possono essere suddivisi (per mezzo di sollecitazioni meccaniche o di adatte sostanze rigonfianti) i singoli strati lamellari costituenti la parete delle cellule legnose.
fibrotracheide
Cellula avente caratteri intermedi tra quelli delle fibre e quelli delle tracheidi: è caratteristica del legno delle resinose dove, non essendovi i vasi, le f. devono svolgere ad un tempo le funzioni di sostegno meccanico proprie delle fibre e quello di conduzione delle soluzioni proprio delle tracheidi. Nel linguaggio corrente spesso si usa per brevità il termine fibra.
fiddleback figure
Indicazione usata dagli Inglesi nel commercio dei legnami per indicare quella particolare figura del legno che è da noi detta marezzatura a onde parallele strette e dai francesi frisé. Detta figura si presenta sulle sezioni piane come una successione di strisce in direzione radiale, strette e succedentisi con regolarità, alternativamente lucide ed opache, quali quelle dei pedali d'acero riccio o di pioppo o, tra i legni tropicali, di peroba, di mogano ecc. E provocata da una fibratura regolarmente ondulata.
figura del legno
Termine della tecnologia del legno per indicare ogni variazione di aspetto, particolarmente di colore o di lucentezza atta a costituire un pregio estetico. La semplice venatura del legno dovuta all'alternanza delle zone primaverile e tardiva degli anelli di accrescimento non costituisce una figura decorativa se la tessitura del legno è diritta e regolare, viceversa la presenza di marezzature dovute a irregolarità di accrescimento è un notevole pregio. In molti legni tropicali la figura è data da variegature di colore dovute p. es. a essudazioni di gomme o di tannini, in altri all'alternanza di zone di controfilo che causano il cosiddetto effetto di rigatino a bande alternativamente lucide ed opache. Cambiamenti di direzione delle fibre (f. ondulate, intrecciate) causano poi riflessi variegati che vanno sotto il nome di moiré o satinato, oppure di fiddleback, di mottle, di moucheté, di rubané, frisé, di bird's eye, di crotch, ecc. 
filagna
v. passone.
filero
Denominazione del commercio dei legnami che differisce alquanto da zona a zona. Così ad Udine indica dei segati di dimensione 8x8, 8x11, 11x11 cm, mentre a Torino indica dei tronchi parzialmente squadrati, lunghi da 4 ad 8m, con sezione a metà da 9x9 a 11x13 cm.
filettatura
La parte a spirale di una vite.
filo (legname da)
Dicesi di materiale legnoso in tronchi atto ad essere squadrato per ottenerne travi o pezzi sagomati. Il nome deriva dal fatto che la tracciatura che si seguirà nella lavorazione con l'ascia viene fatta con un filo teso tra due punti: il filo viene preventivamente sporcato con del colore e poscia fatto vibrare in modo da lasciare sul legno un segno evidente.
filo a sbalzo
v. palorcio.
filo del legno
v. fibratura.
filo, di una lama
La linea lungo la quale i due smussi che costituiscono una lama s'incontrano; idealmente dovrebbe essere un segmento dritto e privo di spessore.
finestra
Taglio eseguito in un piallaccio durante l'intarsio.
first growth
Dicitura nordamericana che letteralmente significa (di) prima crescita, e serve ad indicare che la foresta di cui si parla è alla sua prima utilizzazione e cioè è una foresta vergine. Se invece la foresta è alla sua seconda utilizzazione totale, si parlerà di foresta di second growth.
fissile
Dicesi di legno che si fende facilmente per il lungo, cioè nella direzione delle fibre. La fissilità del legno è agevolata dalla fibratura diritta e da raggi midollari cospicui (p. es.: faggio, cerro, ecc.).
flache
Termine francese per smusso.
flakeboard
Termine inglese per pannello di particelle.
flammè (effetto)
v. fiammato (effetto).
flobafeni
v. tannino.
floema
v. libro
flooring
Termine inglese per indicare materiale (legnoso) da pavimentazione.
fluitazione
Trasporto di tronchi grezzi di legname per immersione diretta in correnti fluviali: i tronchi possono essere sciolti oppure riuniti in fasci, in zattere, in isole galleggianti: in questi ultimi casi occorre un apposito personale di guida. La f. è ancor correntemente praticata nei Paesi a grandi risorse forestali e con estesa rete fluviale,  in modo particolare nel Nord Europa, Nord America, India, Cina. In Italia essa è scomparsa del tutto anche se anticamente era il principale mezzo di trasporto del legname nelle valli dell'Adige e del Piave. La f. migliora indirettamente le caratteristiche del legname perchè provoca una profonda lisciviazione dei tessuti legnosi.
fm (o fath.)
Abbreviazione dell’unità di misura inglese detta fathom
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