Vocabolario del Legno

Vocaboli e terminologie usate nel mondo del legno

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Termine Definizione
anima
Cilindro corrispondente alla zona circostante al midollo. Viene per lo più destinata a fornire materia prima per cellulosa, per carta o per pannelli di particelle agglomerate, ma può anche venire segata in tavolette sottili per cassette da imballaggio.
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anisotropia
Fenomeno caratteristico soprattutto delle sostanze cristalline, per cui le proprietà fisiche sono diverse a seconda delle direzioni considerate. Tra le sostanze derivanti dal mondo vegetale il legno è anisotropo (oltre che eterogeneo) data la sua costituzione a cellule allungate, disposte secondo determinati orientamenti.
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anobiidi
Famiglia di Coleotteri Polifagi comprendente specie di piccole dimensioni col corpo spesso sub-cilindrico, di colore scuro ed uniforme. Molti scavano nel legno vecchio (mobili, ecc.) gallerie dalle quali, nel silenzio della notte, fanno udire un ticchettio ottenuto picchiando con le mandibole contro il pavimento dei cunicoli, ed interpretato come un richiamo sessuale. Altri infestano svariate sostanze vegetali secche: erbari. semi, funghi, farine, ecc., ed altri ancora sono reperibili sotto la corteccia degli alberi. Sono spesso dannosi.
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anobio
Denominazione attribuita comunemente a tutti gli insetti appartenenti alla famiglia degli Anoblidi. Sono volgarmente chiamati tarli. Perforano il legno messo in opera e sono particolarmente dannosi ai mobili nei quali, durante lo stadio larvale che dura da 1 a 3 anni scavano una fitta rete di minute gallerie. Questi insetti si uccidono con benzina, petrolio, solfuro di carbonio o altri antisettici iniettati nelle gallerie.
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antenna
Denominazione commerciale di un fusto per lo più di specie resinosa, sramato e scortecciato avente lunghezza da 8 a 16 m e con diametro minimo in punta da 6 a 8 cm.
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antisettici da legno
Sostanze che applicate al legno gli conferiscono una particolare resistenza, o addirittura l'immunità nei riguardi degli attacchi dei funghi e in via subordinata degli insetti. Si dividono in organici: appartengono gli oli di creosoto e altri derivati del catrame; inorganici: vari composti del fluoro, del cromo e dell'arsenico (questi ultimi agiscono anche contro gli insetti); misti: il dinitrofenolo per lo più unito a fluoruri, bicromati, arseniati, il pentaclorofenolo, composti del cresolo.
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apripista o buldozzer
Trattore munito di lama anteriore dotata di un movimento di sollevamento, e di forma arcuata atta a favorirne la penetrazione nel suolo ed il rovesciamento del suo strato superficiale: con esso si può quindi meglio allontanare il materiale di scavo rispetto alla sede (pista o strada) che si vuole aprire e sgomberare dalla terra di rifiuto.
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ara
Misura di superficie equivalente a 100 m2, e alla centesima parte dell’ettaro.
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arboreto
Raccolta di alberi ed arbusti accuratamente catalogati e raggruppati in un parco con criterio sistematico o fitogeografico. Il primo arboreto d'Europa sorse in Inghilterra a Kew, seguito poi da numerosi altri. In Francia è celebre quello di Barres, nel Belgio quello di Terwueren, in Germania l’a. di Grafrath, in Russia l’a. di Nikita (Crimea), negli Stati Uniti quello di Boston, in Italia infine quelli di Vallombrosa e di Torino (Colle della Maddalena).
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arboricoltura
Termine usato per indicare la coltivazione di alberi. Si distingue dalla selvicoltura perché mentre questa considera l'albero come facente parte di una entità collettiva, il cui sviluppo armonico e razionale è lo scopo della coltivazione, nell'a. ogni individuo viene, o per lo meno può essere, considerato a sè stante. A seconda dello scopo per cui viene fatta la coltivazione, l'a. si può distinguere in: a. da frutto (esempio i pometi, gli oliveti, gli agrumeti, i pescheti, ecc.); a. da legno (pioppeti artificiali consociati alle coltivazioni agricole, o in filari tra i campi); a. da ornamentazione e da ombra (parchi, viali); a. da difesa (frangiventi, nei quali ultimi si tende nuovamente verso la considerazione dell'insieme più che non degli individui isolati).
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arbusto o frutice
Pianta di mediocri dimensioni con apparato aereo permanente completamente lignificato e ramificato fin dalla base (es. rosa canina, fillirea).
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architrave
Trave disposta orizzontalmente sopra un'apertura, fa da sostegno alla parete soprastante.
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area basimetrica
Sezione circolare, misurata ad altezza di petto d’uomo di un albero o, per un soprassuolo boschivo, di tutti i fusti che lo costituiscono riportandolo ad unità di superficie.
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area di distribuzione
v. areale
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area di insidenza
Superficie occupata dalla proiezione sopra un piano orizzontale (e perciò praticamente sul terreno, se piano) della chioma di una pianta.
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area di saggio
Area campione che si sceglie in bosco per acquisire mediante l'esatta misurazione della sua superficie e di tutti gli elementi del soprassuolo su di essa radicato (numero e specie delle piante, area basimetrica, massa), una conoscenza sufficientemente approssimata degli analoghi elementi di tutto il bosco. Deve rappresentare la media delle condizioni del bosco.
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areale o area di distribuzione
Parte della superficie terrestre coperta dalle stazioni ove una medesima specie botanica (areale specifico) oppure un genere o una famiglia è in equilibrio con i vari fattori locali (biologici, climatici, edafici…). La conoscenza e lo studio degli a. formano una parte importante della geobotanica.
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argano o verricello
Macchina per il sollevamento di pesi o per la trazione, costituita da un cavo che si avvolge sopra un tamburo girevole attorno ad un asse. Impiegato oltre che nelle costruzioni civili e stradali anche nelle operazioni di esbosco di grossi tronchi da burroni o siti difflcili, oppure per issare forti carichi su ripidi pendii.
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armillaria o chiodino o famigliola
Fungo Basidiomicete della famiglia Agaricacee, determinante la carie bianca del legno.
Il fungo vive saprofita e si diffonde per mezzo di lunghe rizomorfe nere; penetra attraverso la corteccia delle radici e raggiunge il colletto della pianta. Sotto la corteccia il micelio si presenta a placche bianche irradiantisi a ventaglio, ed il legno invaso appare imbibito d'acqua e poi diventa spugnoso. Parassita sia di piante forestali (conifere e latifoglie) sia di piante agrarie.
Si può limitarne la diffusione scavando una trincea attorno alle piante colpite, e asportando con cura le ceppaie lasciando per un paio d'anni le buche aperte.
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arresto
Elemento atto a fermare una parte mobile, ad esempio uno sportello, in un punto prestabilito.
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arrotatura
Rigenerazione del tagliente di una lama mediante la mola.
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ascia
Attrezzo analogo, ma più grande, dell'accetta, utilizzata per lo più per la lavorazione della travatura e del cosiddetto legname da filo.
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asciati (assortimenti)
Assortimenti legnosi ottenuti da un tronco con semplice asciatura.
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asciatura
Lavorazione di un tronco d'albero con l'ascia o con l'accetta, diretta a squadrare grossolanamente il tronco o a ricavarne determinati assortimenti.
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asola
Foro non circolare, ma allungato in una direzione per consentire il posizionamento di una vite o per lasciare al pezzo la possibilità di spostarsi o ritirarsi in una direzione.
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assestamento forestale
Disciplina delle scienze forestali che studia come devono essere preordinati i tagli di maturità e le operazioni colturali in un certo complesso boschivo. L'insieme delle norme di taglio e coltura a cui deve essere sottoposto un complesso boscato (opportunamente diviso in particelle) affinché possa realizzarsi il suo a. dicesi piano di a. o piano economico.
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assi di legno
Nella sezione trasversale di un tronco di legno si evidenzia una serie di anelli che indicano approssimativamente, gli anni della pianta al momento dell'abbattimento. La regolarità degli anelli e la costante interdistanza è indice di un accrescimento sano e regolare della pianta.
Dopo il passaggio in segheria il legname viene sottoposto a stagionatura per ridurne l'umidità a livelli necessari per la lavorazione, ma spesso il livello di umidità rimane elevato soprattutto per il legname destinato agli interni.
La stagionatura naturale dura molti mesi ed è il metodo che garantisce al legno la maggior stabilità futura. Però tenete presente che il legno regola continuamente la sua umidità con quella dell'aria circostante. Se viene portato in un ambiente chiuso, con riscaldamento centrale, il suo contenuto di umidità diminuirà lentamente provocandone un restringimento più o meno intenso.
Difetti che si possono riscontrare nelle assi acquistate sono un'eccessiva imbarcatura, i nodi, la presenza di resina.
Quando si acquista legno tagliato è necessario fare attenzione che tra anelli adiacenti non vi siano zone vuote, fenomeno della “cipollatura”, che indebolirebbero l'insieme. Si tratta del distacco fra due anelli di crescita consecutivi, causato dal gelo o da una temperatura particolarmente elevata e può evidenziarsi durante la stagionatura. Questo difetto non compare nei legni resinosi.
Ogni tipo di albero dà un legno diverso: debole, forte, resinoso.
I legni teneri hanno fibra e maglia larga, si lavorano facilmente con strumenti da taglio, come coltelli e scalpelli, ma non sono lavorabili con altri strumenti, come per esempio il tornio perché si spaccherebbero.
I legni forti hanno invece fibra compatta, sono più pesanti dei legni teneri, si lavorano con difficoltà con strumenti di taglio meglio invece col tornio.
L'acquisto di assi di legno non può essere dunque affidato al caso. Dovete osservare bene la natura del legno che state scegliendo e sapere di che legno si tratta, da quale albero proviene, se è adatto al lavoro che volete fare.
Dovrete prevedere se potrà imbarcarsi e in che direzione e per fare questo è necessario, in primo luogo, osservare l'andamento delle venature.
Per ogni indagine accurata sul legno occorre esaminare le sezioni anatomiche principali, cioè la sezione perpendicolare all'asse della pianta o sezione trasversale, la sezione che passa per l'asse o sezione radiale, e la sezione perpendicolare alla sezione radiale o sezione tangenziale (tangente ad uno degli anelli di accrescimento).
Fate attenzione perché alcuni trattamenti industriali possono trasfomare una specie e farla apparire come se fosse un'altra.
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assortimento
Denominazione della tecnologia del legno con la quale si indicano sinteticamente le caratteristiche di forma, dimensione e lavorazione dei fusti e dei polloni, o delle loro parti.
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asta, di un graffietto
Listello di legno lungo il quale scorre lo zoccolo del graffietto, e che può essere graduato; termina con il segnatoio.
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astone
Talea di grandi dimensioni (da 1 a 2 m e più di lunghezza).
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