Glossario del Legno

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Termine Definizione
chippatrice
Neologismo indicante la macchina per ridurre il legno In chips. Ve ne sono di vari tipi.
chips
Termine inglese impiegato di frequente nelle industrie di trasformazione del legno per indicare le piccole particelle (frammenti truciolari e scaglie di spessore ridotto) nelle quali occorre ridurre i tronchetti o cascami di legno da destinare alla fabbricazione della cellulosa oppure dei pannelli di fibre o dei pannelli di particelle.
choker
Termine del commercio dei legnami per indicare piccoli tronchi.
chokerhook
Collegamento per poter stringere un tronco con un nodo scorsoio ottenuto con un cavo metallico: consiste in un pezzo scorrente liberamente lungo il cavo e portante un'apertura nella quale si inserisce - venendone trattenuta -  una testa cilindrica saldata all'estremità libera del cavo.
cidolo
Sbarramento disposto nell'alveo di un fiume o torrente allo scopo di arrestare i tronchi di legno fluitati, cioè immessi a monte nella corrente che li deve trasportare a valle.
cieco
Si dice di un foro o di un canale, che non arriva da una parte all'altra del pezzo, ma si arresta prima; si dice anche di un tenone che va inserito in una mortasa cieca.
cilindro centrale
Espressione correttamente usata soltanto per il fusto e la radice in struttura primaria, dove esso è più o meno ben delimitato dal cilindro corticale esterno, comprendente la corteccia primaria.
cilindrometrico
v. volume cilindrometrico.
cimale
Parte estrema dei fusti arborei, con diametro inferiore a quanto viene richiesto per un determinato assortimento, quale materiale da lavoro o da opera. Per materiale da cartiera il limite può essere oggi considerato sui 5 / 7 cm.
circa o priblizno
Diciture usate in Jugoslavia per indicare che in una compravendita di legname è ammesso uno scarto del 5% in più o in meno del pattuito.
circolare
v. sega circolare.
classe di curazione (boschiva)
v. classe economica.
classe di età o classe cronologica
Insieme degli alberi di un dato bosco aventi età compresa tra gli estremi della classe; p. es. classe da 81 a 100 anni. Nei cedui le classi di età hanno ampiezza variabile di 2 a 5 anni a seconda della durata del turno; nelle fustaie esse hanno per lo più ampiezza di 20 anni o eccezionalmente di 10 anni se il turno è breve (50-60 anni): nelle coltivazioni industriali da legno (p. es. pioppeti) le classi di età hanno ampiezza di un solo anno o al massimo due.
classe diametrica (di un bosco)
Insieme degli alberi di un dato bosco aventi diametro a petto d'uomo compreso tra gli estremi della classe, p. es. classe da 41 a 45 cm. Nella maggior parte dei casi l'ampiezza delle c. d. è tenuta di 5 cm.
classe economica boschiva o compresa bos
Superficie di bosco soggetta allo stesso governo (ceduo, ceduo composto, alto fusto), allo stesso trattamento e costituente una unità economica di gestione tale da fornire un prodotto annuo.Nel caso di boschi coetanei una classe economica dovrebbe pertanto comprendere tante particelle di età progressivamente crescente, quanti sono gli anni del turno. Nel caso di boschi disetanei la compresa viene detta classe di curazione eper dare un prodotto annuo dovrebbe essere costituita da tantel•articelle quanti sono gli anni del periodo di curazione.
clear and better
specificazione commerciale usata nel Nord America per indicare il materiale scelto (la traduzione letterale è: netto e migliore) di alcuni legni resinosi come la Tuja gigantea.
clear lumber
specificazione commerciale per indicare legname netto da difetti, quali: nodi, spaccature, ecc. È spesso abbreviato in clr.
climatizzazione
Adeguamento di un dato materiale alle condizioni di clima ambientale. termine adoperato particolarmente per il legno, nel senso di adeguare il suo equilibrio di umidità a determinate condizioni prefissate, per es. per eseguire una serie di prove su campioni aventi tutti la stessa umidità e la stessa temperatura. La c. si ottiene con l'uso di particolari celle.
clone
In botanica indicasi con c. l'insieme di tutti gli individui, assolutamente identici come caratteristiche, ottenuti per via puramente vegetativa (ossia escludendo qualunque riproduzione sessuale o l'intervento di mutazioni) da un unico individuo opportunamente scelto in base a determinati criteri.
clr
abbreviazione del termine clear che nel commercio dei legnami indica privo di difetti.
cobra (procedimento di preservazione)
Trattamento per l'impregnazione del legname con sostanze antisettiche per ottenere una più lunga durata in opera, basato sopra una vera e propria iniezione in profondità dell'antisettico con un robusto ago cavo: tutta la superficie deve ricevere le punture opportunamente distanziate.
coda di rondine (incastro a)
Particolare incastro per giuntare due tavole ad angolo retto, consistente in denti o risalti a forma trapezoidale, ottenuti sulla testa di una delle tavole, che sono infilati ed incollati in analoghe cavità ottenute nell'estremità dell'altra tavola.
codolo
L'alberino con cui termina un accessorio che va montato, ad esempio, sul mandrino del trapano elettrico.
codolo morse
Codolo leggermente conico, costruito secondo misure rigorose per inserirsi nell'innesto corrispondente.
coeur (bois de)
Termine francese corrispondente a durame.
coeur etoilé
v. cadranure.
colla
Sostanza atta a far aderire durevolmente due pezzi di uno stesso materiale (legno con legno) o anche di materiali diversi (legno con metallo).
colla a due componenti
Una colla costituita da due componenti tenuti in recipienti separati, che fa presa solo quando i due componenti vengono mescolati. In genere uno dei due componenti si usa in piccole quantità ed è detto induritore.
collasso (del legno)
Difetto del legno sottoposto ad una essiccazione artificiale troppo rapida o comunque non ben regolata, e che si manifesta con zone di depressione superficiale e fessurazioni interne talora nemmeno percettibili alla superfice dei segati.
collaudo
Operazione con la quale si controlla, una volta ultimati i lavori o le forniture che erano state affidate ad una impresa, che siano state rispettate tutte le clausole regolanti i lavori e le forniture stesse sia in quantità che in qualità Nel caso di tagliate boschive il c comprende soprattutto il rilievo dei danni. Per i legnami già ridotti in assortimenti il c. comprende sia la misurazione quantitativa che l'attribuizone di qualità (o scelta). Nel caso di macchine il c. ha per scopo di accertarsi del loro perfetto stato di funzionamento.
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